Pretty Little Liars, 6B: cosa ci aspettavamo?

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Ed alla fine sono tornate. Sono stati mesi lunghissimi, ma aver lasciato le liars con uno stacco ben preciso e deciso ha fatto in modo che l’attesa procedesse senza troppa smania. Nonostante ciò, noi fan attendevamo comunque la prima puntata del nuovo Pretty Little Liars con nuove e vecchie questioni a cui dobbiamo trovare delle risposte. Le liars sono ora più mature, più affascinanti, adulte nel vero senso della parola dal momento che i personaggi sono ora quasi coetanei delle stesse attrici grazie a questo salto nel tempo.

Niente di nuovo sotto il sole: ci è stato introdotto il nuovo scenario (seppur siamo nella cara vecchia Rosewood) e le nuove circostanze che hanno portato le ragazze qui. Le ragazze vengono richiamate in città da Alison, la quale chiede loro di testimoniare all’udienza di rilascio di Charlotte in favore della ragazza, dal momento che in questi cinque anni la loro ex-stalker ha fatto dei grandissimi progressi lavorando su stessa. Le ragazze raggiungono Rosewood, ma sono comunque indecise sul da farsi, non vogliono ricadere nel vortice del passato e non vorrebbero ritornare a mentire per Alison: le nostre liars sono rimaste palesemente traumatizzante da quanto successo e non sono tranquille per nulla di poter incontrare un giorno Charlotte che passeggia tranquillamente per le vie della cittadina. Dopo un po’ di tergiversare decidono di fidarsi di Alison: Spencer, Hanna ed Emily ammettono davanti al giudice di non aver più paura di Charlotte, mentre Aria è l’unica – grazie al cielo – a restare fedele ai propri sentimenti. Nonostante le parole di Aria, la decisione del giudice è favorevole: ora Charlotte è libera di andare, è libera di poter tornare da sua sorella Alison, che si prenderà cura di lei. Quella notte però Charlotte scompare, la mattina dopo viene trovato il suo corpo sotto il campanile della Chiesa: suicidio o omicidio? Così si apre la 6b, ovvero la seconda parte della sesta stagione tanto attesa.

Questo nuovo Pretty Little Liars è iniziato oramai da un mese ed ho atteso ben quattro episodi prima di dire la mia su questa nuova strutturazione. Ho aspettato perché volevo capire bene quali fossero i piani degli sceneggiatori (anche se sembra assurdo riuscire a capirlo in così poco tempo…). Ammetto che amo questo telefilm, seppur i suoi alti e bassi mi hanno fatto un po’ girare le scatole, ma è una sorta di amore incondizionato perché adoro le protagoniste e la delineazione dei loro caratteri; nonostante non abbia condiviso la scelta di CeCe/A, me la sono fatta piacere ugualmente analizzando lo show in toto. Questa 6b però non mi sta convincendo: le nostre liars sono sì cresciute, esteticamente ed anagraficamente parlando, ma dal modo in cui agiscono sembrano le solite liceali. Non so se fosse questo l’obiettivo, ma speravo in qualcosa di più incisivo da parte delle nostre ragazze, che sembrano essere annichilite da ciò che accade loro attorno. Abbiamo assistito nei quattro episodi ad alcuni elementi molto similari alla stagione 1: abbiamo un funerale (Ali, Cece), abbiamo Sara nei panni della “vecchia” Jenna, e le ragazze fuori dalla Chiesa alla fine della cerimonia che parlano con il detective di turno. Ora, mi starebbero anche bene questi parallelismi tra in due momenti, ma avrei voluto che le ragazze prendessero in mano la situazione. Non hanno minimamente imparato dai loro errori e continuano a ricadere in quei banali tranelli di sempre, sono state risucchiate nel vortice di un altro misterioso personaggio e vorrei vedere le quattro ragazze più combattive: nelle prime stagioni erano sempre sulla difensiva, avevano paura di A e delle sue minacce e dunque tenevano tutto per sé, temendo ripercussioni; adesso però sarebbe il momento di vedere le nostre quattro amazzoni un po’ all’attacco. Sono quattro ragazze forti, che hanno passato di tutto e di più e dovrebbero essere in grado di disarcionare questa nuova minaccia.

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Speriamo che nei prossimi episodi si scopra qualcosa di nuovo, anche perché nella vita reale le persone cambiano, e lo fanno soprattutto a causa di (o grazie a) ciò che hanno passato. Non basta cambiare outfit, look, fidanzato e città per crescere, quindi vorrei vedere una loro maggiore evoluzione sul lato caratteriale.

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PRETTY LITTLE LIARS’ CATWALK

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In ogni episodio Pretty Little Liars non ci colpisce solo per le sue storie e i suoi segreti, ma anche per gli stupendi outfit che Mandi Line compone.

Devo dire che in questo She’s No Angel, la migliore in termini di outfit, a parer mio, è stata Aria. Molti odiano il suo stile e trovano che gli accostamenti scelti per lei dalla costumista facciano sempre a pugni tra loro: alcuni sì, li ritengo troppo kitsch, ma a me Aria piace così com’è: piccola, sbarazzina e, alcune volte, eccentrica.

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Nel primo outfit vediamo una Aria super carina e semplice. Il boho-style le dona molto, vengono abbinati dei jeans a vita alta e zampa di elefante con un top in cotone color pesca più corto davanti, con una balza che parte da sotto il seno (stile impero), le spalline sono bianche e regolabili. Questo look semplice è arricchito dal piccolo punto luce, il solito piccolo ciondolo a forma di ferro di cavallo. Inoltre, adoro Aria con questo nuovo taglio, le sta benissimo. Nel secondo, vediamo un’altra strepitosa Aria con un vestitino dalla linea semplice a collo tondo e senza maniche, con gonna più larga. La semplicità dell’abito e controbilanciato dalle strisce orizzontali iridescenti che contribuiscono ad illuminare la sua figura. Voto 9

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Parliamo ora di Spencer, le sue scelte mi sono piaciute molto e, come per Aria, anche lei, nel primo outfit troviamo uno stile bohemien. La liar, difatti, indossa una simil-sottoveste a scollo largo, con decorazioni verticali in merletto sul davanti, con delle piccole balze che terminano il vestito, sempre con decorazioni di merletti e leggermente più corto sul davanti, abbinati a degli stivaletti bianchi in pelle alla caviglia con tacco largo di 8cm. Nel secondo outfit, Spencer indossa una maxi camicia a righe verticali blu e bianche a cui abbina un cintura in vita color cuoio di Anthropologie con doppia fibbia speculari, dei semplici leggins neri e stivali Cole Haan al ginocchio scamosciati bordeaux. Voto 8

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Ora parliamo di Hanna, che ha sempre avuto una media piuttosto alta in fatto di look, ma che con il primo outfit ha rasentato il 2-. Mi sembrava di guardare una donna quarantenne degli anni ’60, niente di male in questo ovviamente, ma, a parer mio, a lei non sta per niente bene. L’abbinamento dei colori è semplice: celestino, nero e giallo, ed è l’unica cosa positiva dell’outfit. Si tratta di una gonna a vita alta in cotone sotto il ginocchio (o di poco sopra, in base all’altezza di chi la indossa), celeste chiaro con stampe a fantasia di ananas gialli con ombreggiature nere. Il giallo della frutta richiama gli accessori: una borsa gialla a tracolla in pelle, con un cinturino lunghissimo, fissato probabilmente nell’ultimo foro disponibile e ad una collanona di sfere gialle, con aggancio con punto luce laterale, che fare invidia alla truzzissima collana con pataccone di Aria del precedente episodio (questi sono i casi kitsch di Aria, di cui parlavo prima). Completano l’outfit, un crop top nero con giacca sfiancata nera con maniche a tre quarti. Il secondo outfit ci aiuta a tirare su la media. Qui Hanna indossa un paio di jeans skinny bianchi di composizione mista, con stampe nere e grigie di strappi obliqui. A richiamare questa fantasia ci sono le tre piccole (due da un lato e una dall’altro) tasche con apertura in zip nera. I jeans sono abbinati ad una T-shirt a strati con colletto nero e con uno scollo profondo a V sulla schiena. Conclude l’outfit una giacca di pelle nera.
Voto 6, solo perché tirato su dal secondo outfit… il primo era proprio out-fit.

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I quarti outfit vedono protagoniste Emily e la pseudo-Sara, la nuova coppia morbosa. Emily indossa jeans slim fit neri della G-Star con cuciture oblique verso l’interno sopra il ginocchio. A questi jeans abbina una T-shirt con scollo largo bianca e nera, con una stampa di due lettere a caratteri cubitali con fantasia floreale. Il look è accompagnato da semplici All Star Converse e una giacca in felpa Nike grigio nera. Sara, invece, indossa dei jeans skinny scuri della Guess con strappi sul fronte e delle tasche con zip oblique. Ai piedi sneaker bianche di Steve Madden, con effetto laterale trapuntato e una zip argentata che costeggia ambo i lati i fori dei lacci. In questo outfit, Sara indossa una semplice maglia bianca sotto una camicia celeste di cotone annodata sul davanti.
Voto 7, per entrambe.

Alla prossima.

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6A – Pretty Little Liars: Cosa è successo nei primi quattro episodi.

pretty-little-liars-season-6-premiereIeri è stato trasmesso l’episodio 6×04 di Pretty Little Liars, intitolato Don’t look down. Questa è la stagione delle risposte, dopo una stagione 5B un po’ deludente, posso dire che la sesta stagione mi sta davvero piacendo! È iniziata in quarta dopo il super season finale della 5×25 che vedeva le ragazze intrappolate in un casa di bambole 1:1, preparata appositamente da questo Charles. Sì, perché nella 5×25 veniamo a conoscenza dell’esistenza di questo personaggio, il quale parrebbe essere lui l’Uber-A.

Nella 6×01 vediamo Ali collaborare con Ezra e Caleb per cercare di rintracciare le ragazze, dopo essersi finta un’esca – con i due boy che la seguivano da lontano –, i tre nel bosco vedono del fumo uscire da una botola coperta di erba (l’incendio è quello provocato dalle 5 amiche nella sala degli affetti di Charles) e, dopo aver contattato quell’inutile centrale di polizia di Rosewood, le ragazze vengono liberate e da quella casa di bambole sotterranee appare anche Sara Harvey, la ragazza che era scomparsa la stessa notte del Labour Day in cui Ali scomparve. Sappiamo che le nostre amate liars (Aria, Spencer, Hanna ed Emily e Mona, ma lei lo è dal giorno della sua finta morte) sono state tenute prigioniere per ben 3 settimane e più e non è facile tornare alla normalità. Ogni cosa a loro familiare è vista con dubbio e diffidenza, le loro celle non erano solo delle stanze vuote e umide, erano la fedele riproduzione delle proprie camere delle loro case.

Tanto che nella 6×02 vediamo Hanna prendere una decisione quanto mai comprensibile: togliere tutto ciò che c’è all’interno della sua stanza e risistemarla, riarredarla e ritinteggiarla. Agli occhi di mamma Marin e di Caleb questo atteggiamento sembra un po’ irrazionale, ma è normale dal momento che le ragazze non sono ancora pronte a confidarsi su quanto successo tra quelle mura, preferiscono non parlare affatto, anzi cercare di dimenticare. Non è solo Hanna a vivere con difficoltà il reinserimento, Spencer non riesce a dormire, ogni volta che chiude gli occhi sente quella odiosa ed assordante sirenza vibrarle nei timpani. In ospedale le avevano prescritto dei sonniferi per farla riposare meglio, ma madreHastings le vieta di prenderli, preoccupata per la possibile ricaduta della figlia nella dipendenza. Aria tenta di incolpare a tutti i costi Andrew, testimoniando il falso in centrale; il suo è un disperato tentativo di mettere fine a questo lunghissimo incubo, perché non riesce a credere che A sia ancora riuscito a sfuggire. Emily invece non si sente per nulla tranquilla e vorrebbe tenere al sicuro se stessa e la madre, dunque prende dalla cassaforte delle armi di suo padre militare e va ad allenarsi al poligono, nonostante le preoccupazioni e i divieti della madre. Inoltre, la nostra cara Emily – e diciamo anche la poco responsabile signora Pam – decide di ospitare per la notte Sara, la quale pare abbia discusso con la sua di madre, che non è poi tanto felice di rivederla (noi questo però non lo sappiamo, poiché non ci viene mostrata alcuna interazione tra questa Sara e la sua potenziale famiglia).

Nella 6×03 notiamo che il soggiorno di Sara in casa Fields si sta prolungando e Sara sembra talmente tanto scossa dai due anni vissuti in segregazione che ad ogni attimo va a farsi una doccia – molto spesso dà l’impressione che lo faccia per sviare i discorsi che si stanno facendo in quel momento. Le liars decidono che è arrivato il momento di tornare a scuola, ma delle quattro (Mona è via per il momento) solo Hanna ci va ed incontra la Sullivan – psicologa – che si offre disponibile all’ascolto di lei o di tutte e quattro. Accordato l’incontro, prima di parlare con la Sullivan, leggono un messaggio di A che dice loro di non parlare di nulla altrimenti a Sara – che vediamo in un video allegato al messaggio – sarà fatto del male. Le ragazze corrono via, lasciando la Sullivan sorpresa non vedendo più nessuno nella sala d’attesa. Nel frattempo Alison viene a sapere (6×01) che le ragazze hanno scoperto un nome all’interno della Dollhouse, ovvero Charles. La ragazza cerca di chiedere informazioni al padre (6×02) in merito all’esistenza di un certo Charles DiLaurentis, ma nega la sua esistenza. Parlando con Jason (6×03), Ali viene a sapere che l’amico immaginario del fratello si chiamava Charlie e cercano di capire se ci possa essere un collegamento. Nello stesso episodio, viene ritrovata una foto nascosta in casa DiLa – identica a una di quelle presenti nella stanza degli affetti di Charles, nella Dollhouse –, Ali e Jason chiedono spiegazioni della foto al padre. Il quale è costretto a dire la verità, o almeno una parte.

Nella 6×04 scopriamo che Ken ha confessato ai figli che Charles era in realtà loro fratello, di 14 mesi più grande di Jason, il quale era stato mandato al Radley per paura che potesse fare del male alla famiglia (Ken infatti racconta un episodio in cui Charles cercò di annegare la neonata Ali nell’acqua bollente della vasca da bagno). Aggiunge, però che Charles è morto suicida a 16 anni al Radley e che Jessica DiLaurentis si sia occupata da sola della cremazione, della dispersione delle ceneri e che nessuno sa della sua esistenza poiché si sono trasferiti a Rosewood dopo che Charles fu portato nella casa di cura. Le liars riescono ad appropriarsi della cartella di Charles del periodo in cui era ricoverato, ma nulla fu scritto in merito al prersunto decesso. Trovano l’elenco delle visite e notano che, oltre a Jessica, la persona che più spesso faceva visita al fratello grande DiLa era la zia Carol Ward, anch’essa deceduta qualche anno prima. In seguito a questa informazione, a Jason ritorna alla mente un episodio. Tempo prima, prima della morte di Jessica, Jason scappò dall’ospedale, dopo l’incidente dell’ascensore, e volle andare a casa della zia perché sapeva fosse libera. Arrivato lì, sotto il portico trovò sua madre indaffarata a prendersi cura delle piante e affermando di non voler mettere in vendita la casa, ma di tenerla. Inoltre, impedì al figlio di stare in quella casa e gli sollecitò di tornare indietro. Quelle troppe insistenze furono sottolineate da una porta sbattuta dentro casa, “il vento” fu secondo Jessica e Jason andò via. Spencer viene a conoscenza che la nuova pasticcera del Brew fa uso di marijuana e le chiede se è possibile averne un po’, dal momento che non riesce proprio a dormire e a spegnere il cervello, poiché le ritornano alla mente dei flash in cui, nella sua stanza della Dollhouse, lei ha le mani insanguinate e sulla moquette ci sono macchie di sangue come se un cadavere fosse stato trascinato. Emily continua a badare a Sara, che ora ha un nuovo taglio, e la invita a fare nuotate da sola nel bel mezzo della notte, sfidando a chi riesce a stare più tempo in apnea. Hanna pare sentirsi soffocata da Caleb, poiché lui, dopo aver vissuto per oltre tre settimane non sapendo cosa stesse succedendo alla ragazza, non vuole riprovare lo stesso terrore e la tiene sotto controllo installando nell’auto di lei un localizzatore. Aria riceve la stessa osservazione dal padre, il quale vuole sapere esattamente ogni minuto dove la figlia sia: non più chiamate senza risposta, bugie, etc… (te pare facile?!). La ragazza vive un brutto episodio alla Hollis, dove si è recata per sviluppare le foto che ha scattato negli ultimi giorni: si trova bloccata all’interno della camera oscura dove trova un biglietto “Tu sei la mia bambola, stronzetta! -A”.

Niente è ancora tranquillo e sicuro in quel di Rosewood.

Alla luce delle nuove vicende, non so ancora chi sia A, ma sento che Charles non è morto affatto e che Sara non sia chi dice di essere. Secondo me, Sara in realtà è Bethany, che lavora assieme a Charles. Inoltre ci sono un paio di cose che non quadrano, ovvero: Ken dice che la famiglia si è trasferita a Rosewood dopo il ricovero al Radley di Charles e da qui il motivo per cui nessuno sa della sua esistenza, però Jason che è 14 mesi più piccolo di Charles è in realtà figlio di Peter Hastings – padre di Spencer, quindi questo presuppone che Peter e Jessica si conoscessero ben prima del loro trasferimento (in qualità di vicini di casa). Dunque Ken sta mentendo di nuovo? Peter ricorda qualcosa di questo Charles? (dal momento che C. tenta di uccidere Alison da neonata, Jason ovviamente era già nato).

Sara è Bethany, non può essere diversamente. Soprattutto il modo in cui tutta la presunta famiglia di Sara Harvey non partecipa al ritrovamento della figlia. Diciamocelo, se scopri che tua figlia è stata segregata per due anni di certo non le dici “Sai, la tua stanza l’ho dismessa perché mi serviva spazio” e non la consideri per nulla. Infatti, delle reazioni della madre sappiamo solo ciò che Sara ci riporta, non la vediamo realmente interagire con persone diverse dalle Liars e dalla signora Pam.

In attesa della 6×05 e del ritorno di Mona.

CarlaV

#FashionSistah 4: Aria Montgomery

Il nostro quarto appuntamento vede come protagonista Aria Montgomery (interpretata da Lucy Hale), il nostro confettino, il nostro cupcake. Sicuramente i più penseranno “Ma.. ma.. ci vedo bene? Cosa ci fa Aria in un post sulla moda?”. Beh, checchè se ne dica, a me lo stile della piccola Montgomery piace e, soprattutto, le sta bene. Il suo personaggio sguazza pacificamente tra stoffe con stampe e fantasie, modelli particolari (quasi d’altri tempi) e abbinamenti a volte stravaganti.

Aria è una delle amiche di Alison DiLaurentis, che nel giorno del Labour Day scompare ed intorno a questa scomparsa vengono srotolati talmente tanti spunti che è davvero difficile per me venire a capo di tutto creando un filo di continuità. Anyway, dopo la scomparsa, Aria parte con la sua famiglia in Islanda, per un anno sabbatico del padre. Tornata in città, riprende i contatti con le altre quattro amiche ed incontra un aitante giovanotto in un pub, i due si innamorano follemente e continuano la loro storia nonostante vengano a sapere che lui sarà il nuovo prof di letteratura di lei (peccato che mai e poi mai in una scuola italiana si possa incontrare un esempre come il caro Harding come docente!). L’amore non ha ostacoli, riesce a superare tutto e io sono profondamente #teamEzria.

Aria è la classica teenager intellettuale di nicchia: amante dell’arte, della fotografia, dei film in bianco e nero, adora scrivere, infatti tiene con sé sempre un diario, è amante della letteratura. Il suo è uno stile bohémien-chic, arricchito da capi molto femminili ed audaci. La piccola liar ha subìto una metamorfosi dopo la scomparsa di Ali, infatti possiamo ritrovare in quel momento uno spartiacque tra una Aria ancora ragazzina orientata ad uno stile un po’ più gotico con mèche rosa e viola e tra la ragazza di adesso.

Elemento quasi onnipresente nelle scelte di Mandi Line per Aria troviamo le giacche di pelle, possiamo definirle quasi la sua firma; un elemento intrigante che spesso abbina anche a capi molto femminili, è, inoltre, un modo divertente per sottolineare il suo stile boho-chic oriented. Nella tavolozza dei colori da indossare ci sono molti colori scuri, come il nero, il verdone, il viola, il grigio, il marrone; nelle ultime serie Aria sembra che stia crescendo e che si stia aprendo ad un più ampio ventaglio di colori. Questi capi vengono indossati, poi, a strati, Aria adora gli strati: maglia basic + altra maglia + la tanto amata giacca + accessori + etc etc. Troviamo tra le sue scelte preferite gli stivali, un po’ di ogni tipo: da motociclista, al gionocchio, alla caviglia.

Per il momento, i due outfit di Aria scelti dall’episodio 6×02 “Songs of Innocence” sono i seguenti.

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Carla V

PLL, Fashion Sistahs

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%%%  Possibili spoiler, poiché seguo la programmazione americana.  %%%

Parlando di serie TV, mi soffermo sull’atteso ritorno di Pretty Little Liars, ora in programmazione con la stagione 6. Questa sarà la “stagione delle risposte”: sapremo finalmente chi è A e, soprattutto, chi diamine è Charles?! Abbandoneremo dunque ogni maledizione nei confronti di Marlene King che ha cercato in questi anni di farci rinchiudere al Radley. 

Detto ciò, vorrei sottolineare che Pretty Little Liars è stato definita una delle serie più social, tanto da raggiungere una media di 675 mila tweet per ogni episodio e la season premiere 6×01 – Game On, Charles – ha superato i 100 milioni di tweet. Ciò che mi incuriosisce è il rapporto creato tra Marlene ed i fan alla costante ricerca di indizi per scoprire l’identità del ‘noto’ stalker. I fan, attraverso un hashtag specifico ( #askmar ), chiedevano alla produttrice dei chiarimenti in merito, se ci sarebbero state delle novità, in che modo si sarebbe sviluppata una determinata ship, ecc. Una sorta di perenne convention panel dove attori e produttori rispondono alle domande degli spettatori. Queste ragazze non stufano, non annoiano, sono da oltre 5 anni al top, sono un diamante della ABCFamily ed oltre alla sesta stagione corrente, per questa serie ne è già stata rinnovata una settima e forse, ma per ora sono solo rumours, una ottava: dunque la fine di questo show non è poi così vicino.

Oltre alla suspense, gli intrighi, gli omicidi e le resurrezioni, i misteri, elemento importante di questo successo è anche la moda. E’ strano che delle adolescenti abbiano un guardaroba così ampio e di classe, ma – WOW! – sono pazzesche, tutte, anche Aria, sì, che ogni tanto pare commettere dei crimini di stile, ma nel suo piccolo le si addice ed è perdonata. Ciò che mi ha anche colpito è stato vedere come Mandi Line, costumista dello show, scelga abiti che possono essere acquistati da tutti, poiché troviamo capi di Forever21, Choies, H&M, senza tralasciare però la qualità di prodotti più blasonati, ma sempre restando in budget sufficientemente abbordabili, come: Rebecca Minkoff, DKNY, Delman.

Da oggi – per i prossimi 5 giorni – vi presenterò due look per ognuna delle liars, che abbiamo potuto osservare nell’episodio 6×02 – Songs of Innocence.

Carla Valentini