TheWalkingDead e l’evoluzione dei personaggi. INCREDIBILE!!!

Come si sono evoluti i personaggi di The Walking Dead? Cinque sono i membri sopravvissuti del gruppo originale apparsi fin dalla prima stagione. Certo, se ne sono aggiunti altri che ora sono molto importanti e per i quali c’è stata anche un’evoluzione, ma torniamo ai 5 da cui siamo partiti. Sto parlando di: Rick Grimes, Daryl Dixon, Carol Pelletier, Glenn Rhee e Carl Grimes.

rickIniziamo da colui il quale si è erto a leader del gruppo di sopravvissuti accampati appena fuori Atlanta, Georgia, ovvero Rick. Siamo sinceri, Rick era l’unico a poter vestire quel ruolo, Shane era troppo codardo per farlo o per assumersi delle responsabilità: alla prima difficoltà avrebbe cercato di evitare il problema. Rick era uno sceriffo, quindi etica, correttezza e rispetto erano alla base della sua indole. È stato l’unico ad essere stato immerso in questa nuova vita tutto in una volta. Svegliatosi dal coma, si ritrova in un mondo che non riconosce, circondato da morte e desolazione. In questa nuova vita ci sono delle nuove regole da imparare e bisogna farlo in fretta. Fin dal momento in cui ha riaperto gli occhi, il suo unico scopo è stato quello di ricongiungersi con la sua famiglia, e dopo ciò di proteggerla a costo di ogni cosa. Una famiglia che, episodio dopo episodio si è allargata sempre più, con elementi a cui, nella normalità di un tempo, mai ci si sarebbe avvicinati. Il Rick di oggi conosce molto bene le nuove regole, lui vuole sopravvivere e far sopravvivere chi lo vuole, ma non è disposto a rischiare per chi – al di fuori della sua famiglia – non lo desidera abbastanza. Rick è ora stanco, più cupo, più enigmatico, ma la sua famiglia è e resta sempre al primo posto.

dardixAl secondo posto troviamo Daryl. Negli ultimi tempi si è vociferato di una possibile novità in merito al suo personaggio o di una potenziale morte, ma quest’ultima, per me, non è concepibile. Daryl non può morire, è un personaggio troppo importante ed amato nella serie. Lui è il classico bad boy. Ha vissuto una vita non semplice e si può dire che, anche prima della contaminazione, Daryl fosse un sopravvissuto; il classico fascino da bello e misterioso, un uomo con la scorza dura, ma dal cuore tenero. Daryl è uno a cui non si può non volere bene. All’inizio era più stronzo, era molto più simile a Merle (suo fratello), più testa calda. Con il passare delle stagioni, però ha trovato nel gruppo la sua vera famiglia, quella più reale. Sapendo di non doversi fidare più solo di se stesso, ha aperto le porte alla sua sensibilità e agli altri. Daryl è un fratello per Rick e viceversa, il suo braccio destro ed è troppo importante per poter minimamente pensare di eliminarlo dal cast.

carolAl terzo posto, ma di certo non in ordine di importanza, c’è Carol. Lei ci è stata presentata come una donna debole e sottomessa al marito-padrone (eliminato dopo pochi episodi), che non ci pensava due volte ad abusare/picchiare moglie e figlia. Decisiva è stata, per l’evoluzione del suo personaggio, la perdita della figlia Sophia. La sua morte l’ha segnata nel profondo ed è stato questo il momento in cui Carol è passata da debole e zavorra a tosta, o come si direbbe in inglese badass. Credo che lei possa definirsi il jolly del gruppo. Un personaggio che ha fatto degli errori e ne ha pagato le conseguenze. Il suo ulteriore periodo di “formazione” è stata la sopravvivenza in solitaria, che le ha dato modo di riflettere, temprare il suo spirito. Un periodo che l’ha irrigidita e l’ha resa meno compassionevole e se riesci a sopravvivere da solo con te stesso, riesci adattarti ad ogni situazione. Carol ha, inoltre, un ruolo chiave nella storia, perché senza il suo ritorno da terminator invisibile forse il gruppo non sarebbe più uscito da Terminus e sarebbe stato perduto.

glennCome non parlare poi dell’evoluzione di Glenn. L’ex portapizze con un fantastico senso dell’orientamento ed in grado ottimizzare perfettamente tempi e spazi, tanto da stupire il gruppo nella prima stagione. Il suo viaggio evolutivo lo ha fatto diventare uomo, sì perché di fronte al resto del gruppo è sempre sembrato più impacciato e sicuramente più ragazzino degli altri. Una figura con pochi muscoli, esile, ma veloce e con cervello. Anche lui ha subito tante perdite che lo hanno segnato, non tanto legami di sangue, ma dei membri del gruppo ai quali si era avvicinato, personaggi che lo hanno fortificato e gli hanno insegnato tanto. Da ragazzo solo, ora ha trovato una famiglia composta da amici e moglie.

carl1Ultimo tra quelli del gruppo storico è Carl, figlio di Rick. Carl è proprio cresciuto a pudding di cioccolato e zombie. All’inizio di questa “Odissea” vediamo un Carl bambino: piccolo, curioso, fragile e non ancora in grado, ovviamente, di badare a se stesso da solo. I giorni passano e Carl deve imparare ad usare le armi; è sicuramente quello che ha bisogno di crescere più in fretta per poter sopravvivere, nessuna infanzia serena lo attende. La perdita della madre lo ha fatto diventare uomo: madre che, deceduta dopo aver dato alla luce la sorellina, proprio per mano di Carl è morta con un colpo di pistola alla testa, per evitare che si trasformasse in zombie.

Queste sono a mio parere le maggiori trasformazioni avvenute ai personaggi di The Walking Dead, se non altro, sono le trasformazioni che hanno colpito i membri storici del gruppo e che, fortunatamente, saranno ancora tra noi nella stagione 6, di cui il primo episodio verrà trasmesso negli Stati Uniti l’11 ottobre 2015, il 12 in Italia su Sky.

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